Home ACCESSIBILITA' Bonus 2020: elenco di tutti i bonus e agevolazioni per famiglie e...

Bonus 2020: elenco di tutti i bonus e agevolazioni per famiglie e non solo

561
0

Elenco aggiornato di tutti i bonus 2020 e agevolazioni. Dalla famiglia, bambini, casa, mobili e tutti gli altri. Ecco quali sono.

Bonus mobili 2020

Si tratta di una detrazione Irpef del 50% che spetta a coloro che acquistano nuovi mobili o elettrodomestici, fino ad un massimo di 10.000 €. Esso non spetta su qualsiasi mobile, ma su una lista specifica e solo sugli elettrodomestici di classe energetica A+.

Bonus asilo nido 2020

In questo caso parliamo di un incentivo che spetta a chi ha figli con meno di 3 anni di età che frequentano il nido. A tali nuclei familiari spetterà un bonus crescente in base al proprio ISEE, da un minimo di 1.500 euro, passando per un importo intermedio di 2.500 e arrivando a quello massimo di 3.000 €.

Bonus bebè 2020

Anche la nascita di un figlio viene premiata con un bonus, che viene ripartito sempre in base all’ISEE familiare. In particolare:

  • 160 euro al mese per ISEE minori di 7.000 €.
  • 120 € mensili per ISEE compresi fra 7.000 e 40.000 €.
  • 80 euro per ISEE con valori maggiori di 40.000 €.

Bonus mamma domani 2020

Qui parliamo di un incentivo che riguarda le mamme in gravidanza. Esse possono far richiesta del bonus al 7° mesi di gravidanza e ottenere un importo una tantum di 800 euro per il futuro nascituro.

Bonus studenti 2020

Noto anche con il nome di bonus cultura, è rappresentato da una somma di 300 euro riservata agli studenti che compiono 18 anni durante il 2020. Essi possono spendere tale somma in libri, cinema, teatro, concerti, dischi musicali, corsi e altre attività che promuovono la cultura.

Bonus docenti 2020

In modo simile a quanto avviene per agli studenti, anche i docenti hanno diritto ad un bonus di 500 euro. Questa cifra può essere spesa durante il 2020 dagli insegnanti per svolgere qualsiasi attività che riguardi il loro aggiornamento professionale o l’acquisto di materiale sempre a tal fine.

Ecobonus casa 2020

Consiste in una detrazione su due aliquote (65 e 50%) applicabile su una serie di  lavori realizzati in un’abitazione. Il requisito è che si tratti di opere con lo scopo di migliorare l’efficienza energetica di una casa.

Bonus caldaie 2020

Un incentivo che riguarda le caldaie a condensazione, con una detrazione fiscale del 65% o del 50%, in favore di chi sostituisce una vecchia caldaia e ne installa una di questo tipo e di classe A.

Bonus condizionatori 2020

Rientrano nella categoria Ecobonus e concedono uno sconto immediato all’acquisto del nuovo condizionatore del 65 o del 50%. La percentuale varia in base al modello a cui si fa riferimento e allo svolgimento o meno di lavori in casa.

Bonus ristrutturazione 2020

E’ l’incentivo che riguarda i lavori di ristrutturazione della propria abitazione e prevede la detrazione del 50%, fino ad una spesa massima di 96.000 euro. Esso riguarda sia i lavori fatti in abitazioni private che in quelle di condominio. In quest’ultimo caso esiste anche un incentivo apposito, ma per i lavori di riqualificazione energetica, ci riferiamo al bonus condominio 2020.

Bonus facciate 2020

Collegato alla ristrutturazione della casa, ma riguardante solo la sua parte esterna, c’è il bonus facciate. Grazie ad esso si può ottenere un rimborso del 90% delle spese realizzate sugli interventi esterni degli edifici, volti al suo miglioramento estetico.

Bonus smart tv 2020

Si caratterizza per essere un incentivo all’acquisto delle tv di ultima generazione, in quanto fra qualche anno saranno le uniche utilizzabili. Esso può arrivare fino alla somma di 50 euro per ogni singolo nucleo familiare, in relazione alle fasce di reddito ISEE.

Bonus donne disoccupate 2020

E’ un bonus volto a favorire l’assunzione di donne disoccupate, da un periodo di almeno 6 mesi. Esso prevede una riduzione del 50% dei contributi obbligatori che il datore di lavoro deve versare all’Inps. Inoltre, richiede determinati requisiti e in particolare che la lavoratrice risieda in certe regioni o località italiane, che faticano a svilupparsi.

Bonus assunzioni 2020

Si tratta di un incentivo che favorisce l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Infatti, prevede in favore delle imprese che assumono con un contratto a tempo indeterminato, uno sgravio sui contributi annui da versare, pari al 50% fino a 3.000 €.

Bonus latte 2020

E’ un contributo di 400 euro all’anno erogato alle madri che non possono allattare il proprio figlio in modo naturale, a causa di determinate patologie.

Bonus verde e giardini 2020

Parliamo di un incentivo che prevede uno sconto del 36%, fino a 5.000 euro, per i costi sostenuti al fine di sistemare il verde presente nelle aree scoperte di ogni unità abitativa. In altre parole il verde presente su balconi, terrazze e giardini.

Bonus affitto 2020 comuni e regioni

Si tratta di un sussidio che lo Stato riconosce, tramite i comuni, alle famiglie in difficoltà nel pagare l’affitto di casa. Per riceverlo è necessario avere determinati requisiti ISEE e rispettare una serie di requisiti.

Bonus elettrodomestici 2020 senza ristrutturazione

E’ un incentivo (50% fino a 10.000 €) che spetta a chi acquista nuovi mobili, senza dover per forza realizzare lavori di ristrutturazioni in casa nello stesso anno. Riguarda elettrodomestici come lavatrici, forni, frigoriferi, asciugatrici e via dicendo, con una classe energetica non inferiore alla A+.

Bonus Tari 2020

E’ un’agevolazione che consente alle famiglie a basso reddito (non superiore a 8.265 euro) di ridurre la spesa per il sostenimento della tassa sui rifiuti. La sua erogazione avviene dopo averne fatto domanda e sotto forma di sconto applicato direttamente sul pagamento annuale della Tari.

Bonus gas e acqua 2020

Anche qui parliamo di un’agevolazione rivolta alle famiglie con difficoltà economiche (Isee inferiore a 8.265 €), che ricevono uno sconto sul costo di queste utenze. Nel caso del gas il risparmio è di circa il 15% sulla spesa media annua, per l’acqua vi è invece una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi l’anno.

Bonus trasporti pubblici 2020

E’ un incentivo per chi acquista abbonamenti per l’autobus, i treni, la metro e tutto ciò che riguarda il del trasporto pubblico locale e non. Si sostanzia in una detrazione del 19% su una spesa annua pari a 250 euro.

Bonus Renzi 2020

E’ il bonus mensile pari a 80 euro presente nelle buste paga dei lavoratori dipendenti, entro determinati limiti di reddito. Esso è stato confermato per il 2020, ma il suo importo varia a partire dal mese di luglio, in virtù del taglio al cuneo fiscale previsto dal Governo.

Bonus 100 euro in busta paga

Dal mese di luglio 2020, scatta un aumento in busta paga per i lavoratori dipendenti, grazie al taglio sul cuneo fiscale deciso dall’esecutivo Conte. Si tratta di una somma pari a 100 euro, che sostituisce il bonus Renzi da 80 euro per quei lavoratori che già lo percepivano. Dunque per loro l’incremento sarà pari a 20 € mensili, mentre i dipendenti prima esclusi avranno un beneficio netto dalla sua introduzione. Tuttavia questa somma verrà erogata solo entro certi limiti di reddito in busta paga, mentre in altri casi sotto forma di detrazione fiscale decrescente.

Bonus colf e badanti 2020

Riguarda quelle categorie lavorative, che svolgono lavori domestici e non hanno un datore di lavoro sostituto d’imposta, per questo non ricevono il bonus Renzi. Tali lavoratori possono recuperare gli 80 euro mensili, facendo apposita domanda, all’Inps.

Bonus matrimonio 2020

Consiste in una somma riconosciuta nel periodo di congedo straordinario dovuto al matrimonio. La sua durata è di 7-8 giorni lavorativi in linea generale, ma varia in base all’attività svolta. Per la sua erogazione bisogna fare domanda e allegare i documenti che provano la celebrazione.

Bonus famiglia 2020

Raggruppa una serie di incentivi, legati alla natalità, alla numerosità del nucleo familiare e quello specifico per il terzo figlio erogato dai comuni.

Sisma bonus 2020

Questo bonus consente di ottenere detrazioni fiscali a chi sostiene spese finalizzate all’adeguamento sismico di un edificio. L’importo riconosciuto è compreso fra il 50 e l’80% delle spese, in base all’intervento effettuato sul proprio immobile.

Bonus energia elettrica 2020

Consiste in uno sconto sul pagamento della bolletta della luce, in favore di quelle famiglie a basso reddito o numerose. Il suo ammontare varia da 71 a 153 euro, in base al numero di componenti del un nucleo familiare.

Congedo parentale

Si sostanzia in un’indennità che si ottiene tramite l’Inps. Questo quando un dipendente fruisce di un congedo dal lavoro della durata di 6 mesi, per prendersi cura di un figlio.

Carta Sia

In questo caso parliamo di un sussidio di 40 euro al mese, erogato ai cittadini dotati di determinati requisiti, mediante questa carta. Essa non può essere utilizzata per qualsiasi tipo di acquisto, ma solo per i beni di prima necessità.

Bonus pubblicità 2020

Consiste in una detrazione fruibile dai titolari di partita Iva o di impresa, che vogliono far conoscere la loro attività tramite investimenti pubblicitari. A tutti coloro che sborsano determinate somme, in un unico media (ad esempio un giornale quotidiano), spetta un’agevolazione fiscale del 75% della spesa annuale.

Bonus 600 euro Covid

E’ l’indennità di 600 euro introdotta dal governo, tramite il decreto Cura Italia, per far fronte all’emergenza lavorativa legata al Coronavirus. Spetta, dopo averne fatto richiesta all’Inps, alle seguenti categorie lavorative:

  • partite iva e lavoratori autonomi, iscritti alle gestione separata Inps
  • professionisti
  • collaboratori
  • stagionali del turismo
  • lavoratori dello spettacolo
  • lavoratori agricoli.

Bonus baby sitter

Si tratta di un voucher di 600 euro (1.000 per chi lavora nella sanità), erogato alle famiglie con figli di età minore di 12 anni, costretti a restare a casa dopo i DPCM legati all’emergenza covid 19. Tale incentivo può essere richiesto sul sito dell’Inps, viene erogato sul libretto di famiglia e serve per pagare il lavoro di baby sitting.

Bonus nonni 2020

Rappresenta la possibilità per i nonni di accudire i nipoti ed essere pagati, tramite il bonus baby sitter introdotto dal governo. Per farlo è necessario che i nonni non siano conviventi con il beneficiario del voucher, erogato sul libretto famiglia, come specificato in una circolare inps. In tal caso, seguendo le procedure, una nonna può ricevere il pagamento per accudire i nipoti, sostituendosi in pratica alla baby sitter.

Bonus 100 euro coronavirus

Si tratta di un premio di 100 euro corrisposto ai dipendenti pubblici o privati, che durante il lockdown, causato dal covid-19, hanno lavorato in sede. Tale incentivo non deve essere richiesto direttamente dal lavoratore, ma viene inserito in modo diretto all’interno della busta paga.

L’altro requisito che deve avere il destinatario è un reddito da lavoro dipendente inferiore a 40.000 €. Si tratta di una misura una tantum, dunque non duratura nel tempo.

Bonus 500 euro bicicletta e monopattini

Per evitare la congestione del traffico nei centri urbani, il governo prevede l’erogazione di un bonus sulla spesa sostenuta per l’acquisto di biciclette, bici elettriche e monopattini. Tale bonus sarà pari al 70% dell’importo speso, fino ad un massimo di 500 euro e riguarderà anche l’acquisto di segway e hoverboard.

La sua erogazione è prevista fino al termine del 2020 e riguarda i cittadini maggiorenni che vivono nelle città con più di 50.000 abitanti. Non prevede vincoli legati al reddito, dunque sarà fruibile da tutti, ma può essere richiesto una sola volta. Per finanziare tale provvedimento, favorendo la mobilità sostenibile, il governo ha stanziato complessivamente 120 milioni di euro.

Bonus vacanze 2020

Per rilanciare il turismo in Italia, i cittadini che decideranno di trascorrere le vacanze nel nostro territorio nazionale potranno ricevere un bonus. Si tratta di un buono di ammontare crescente, fino ad un massimo di 500 €, in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare.

In particolare l’incentivo ammonta a 150 € per una singola persona, 300 € per due e 500 euro per 3 o più persone della medesima famiglia. Tale incentivo spetta solo a coloro che possiedono un reddito inferiore a determinate soglie.

Bonus 110 per cento ristrutturazione

E’ l’incentivo introdotto con il decreto rilancio, a sostegno delle spese sui lavori realizzati sulla casa, dal 1 luglio al 31 dicembre 2020. Tale bonus ammonta al 110% dei costi sostenuti per i lavori di ristrutturazione o per quelli che rientrano fra i cosiddetti ecobonus. Tra questi ci sono ad esempio gli infissi, le caldaie, le colonnine di ricarica per auto elettriche o gli interventi di riqualificazione energetica.

Questo credito bonus permette quindi di effettuare lavori sulla casa a costo sostanzialmente nullo. Per riceverlo bisogna conservare tutte le attestazioni relative ai lavori realizzati e tutte le prove dei pagamenti sostenuti.

Bonus pagamenti elettronici 2020

E’ l’incentivo, in vigore dal primo luglio 2020, pari al 30% delle commissioni sulle operazioni digitali, ovvero sui pagamenti con carte o altri strumenti tracciabili. Tale bonus è riconosciuto ai soggetti esercenti attività d’impresa, che durante l’anno precedente hanno conseguito ricavi e compensi fino a 400.000 euro. L’ammontare del credito spettante deve comparire nella dichiarazione dei redditi e può essere utilizzato in compensazione tramite F24, come definito dall’agenzia delle entrate. Si tratta insomma di un bonus che mira ad incentivare i pagamenti elettronici e disincentivare l’uso eccessivo del contante.

Bonus pc e tablet 2020

Consiste in un incentivo di 500 euro, destinato alle famiglie con reddito Isee fino a 20.000 euro. L’altro requisito per riceverlo è non possedere una connessione internet o averla, ma inferiore a 30 mbps. Il bonus viene erogato sotto forma di voucher alle famiglie e permette di acquistare, dall’operatore scelto, servizi di connessione internet e dispositivi. Quindi con il voucher introdotto dal Mise, il beneficiario può acquistare pc, tablet, router e tutto l’occorrente per stare al passo con i tempi.

Bonus musica 2020

Si tratta di un bonus previsto dall’articolo 105 ter del dl rilancio, convertito in legge dal parlamento italiano e pubblicato in gazzetta ufficiale. L’incentivo consiste in un contributo fino a 200 euro, riconosciuto alle famiglie che possiedono un Isee non superiore a 30.000 euro.

Tale somma riguarda le spese sostenute per la frequenza alle lezioni di musica dei figli con età inferiore a 16 anni. In particolare quelli già iscritti alla data del 23 febbraio 2020 in scuole di musica, cori e bande riconosciute. Per conseguire il bonus bisognerà dimostrare il pagamento effettuato tramite banca, posta o altro mezzo tracciabile.

Bonus cultura Piemonte

Si tratta di un contributo una tantum a fondo perduto previsto dalla regione Piemonte, dedicato ad imprese e operatori del comparto culturale. Come previsto dal bando, attivo dal 7 agosto al 31 ottobre 2020, per ricevere il contributo bisogna avere sede legale e operativa in Piemonte. L’ammontare dell’incentivo è pari a 700 euro per i lavoratori autonomi e le imprese individuali. Viceversa sale a 1.000 euro per i soggetti costituiti sotto forma di associazione o altri enti non lucrativi.

Nel bando, presente sul sito della regione Piemonte, sono indicati tutti i codici ateco ammessi a questo bonus. La domanda di accesso deve essere presentata allo sportello, con tutta la documentazione annessa. Una volta accertato il diritto a ricevere l’incentivo, il beneficiario riceverà il pagamento sul conto corrente bancario da esso indicato. La procedura per ricevere il bonus cultura risulta dunque semplice e veloce.

Bonus sanificazione

E’ un incentivo che consente di ricevere crediti d’imposta sulle spese di sanificazione sostenute e sull’acquisto di dispositivi di protezione individuale. In particolare, tale bonus prevede un credito del 60% (fino a 80.000 euro) sui costi necessari per sanificare gli ambienti di lavoro. Non solo, l’incentivo spetta anche per le spese necessarie all’acquisto di mascherine, guanti, visiere, disinfettanti, termometri e altro ancora.

Bonus auto con e senza rottamazione 2020

L’incentivo, introdotto con la conversione in legge del dl rilancio, facilita l’acquisto di automobili, moto, motorini elettrici e ibridi. Gli importi di questo bonus variano in caso di acquisto con rottamazione di un vecchio mezzo di almeno 10 anni o meno. Con la rottamazione il bonus arriva fino a 3.500 euro, acquistando un’auto nuova Euro 6, mentre fino a 4.000 € per l’acquisto di motorini. Comprando un mezzo senza rottamazione il valore del bonus si dimezza.

Bonus animali domestici

E’ un incentivo che promuove l’adozione e la cura di un animale domestico, tramite una somma di denaro destinata ai padroni. Non è un bonus presente a livello nazionale, ma viene erogato da 14 comuni italiani, con importi (da 100 a 500 euro) e modalità di emissione diverse a seconda dei casi.

Quindi, per ricevere i soldi è necessario fare richiesta nei comuni che lo consentono. Oltre ai propri dati personali e alla certificazione veterinaria, bisogna garantire sempre la buona salute dell’animale, monitorata con appositi controlli.

Bonus donne in campo

E’ la misura prevista nella Legge di bilancio 2020 che incentiva oltre 200.000 imprenditrici agricole, per sostenere la presenza femminile in questo settore. Il bonus è diventato attuativo con il via libera ottenuto dalla conferenza Stato-Regioni al relativo decreto ministeriale. Esso, grazie ad un fondo da 15 milioni, garantisce mutui a tasso zero, fino a 300.000 euro a:

  • donne con qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto.
  • Società con più della metà dei soci e delle quote femminili.
  • Nuove imprenditrici che intendono avviare un’attività agricola.

Tale bonus copre fino al 95% delle spese che garantiscono un miglioramento e una modernizzazione dell’azienda, con una maggiore sostenibilità ambientale.

Bonus beni strumentali per P.IVA e forfettari

Nella Legge di bilancio 2020 è presente un bonus sull’acquisto di beni strumentali utilizzati direttamente nella propria attività, in favore delle le partite iva. Rientrano in questa categoria non solo quelle ordinarie, ma anche quelle in regime forfettario.

Con questo incentivo il professionista che acquista nuova strumentazione, per esempio un computer o arredi d’ufficio, otterrà su tali spese un credito d’imposta del 6%. Tale credito può essere utilizzato in compensazione, quando si pagano le tasse calcolate dalla dichiarazione dei redditi, in cinque rate dello tesso importo. Esso inoltre:

  • non concorre alla formazione del reddito e della base imponibile Irap,
  • è fruibile dal titolare di partita iva a partire dall’anno successivo a quello di entrata in funzione dei beni.

Per chi sfrutta il bonus, sarà necessario conservare la documentazione che attesti la spesa sostenuta, pena la revoca dell’agevolazione.

Infine, non danno diritto a ricevere il credito d’imposta l’acquisto di: veicoli, fabbricati, costruzioni e  software non indispensabili al funzionamento del pc.

Bonus terme

Per quanto riguarda questo bonus l’ultima circolare Inps è la numero 121 del 27-18-2018. In essa sono stabiliti i termini e le condizioni per fruire delle cure termali da parte degli iscritti Inps.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui