Come sanno molte persone il 16 APRILE è morto di coronavirus uno scrittore famoso Luis Sepulveda, aveva 70 anni li aveva festeggiati a MILANO ad ottobre dell’anno scorso.

Era nato in Cile ad Ovalle il 4 ottobre 1949, Sepulveda ha combattuto sempre per la libertà e per l’ambiente e soprattutto ha lottato contro il Coronavirus come tutti noi, però lui lo ha combattuto in ospedale e noi lo facciamo da casa.

La moglie Carmen ha detto che dopo l’emergenza Coronavirus andrà in Cile e spargerà le sue ceneri in mare, nell’oceano.

Sepulveda era famoso perché, nei suoi libri c’era un tocco di magia, il libro LA GABBIANELLA E IL GATTO ci insegna che in fondo siamo tutti uguali, la parte del  film  che mi ha colpito è quando cercano qualcuno che li può aiutare, e Segretario dice: “ci serve un umano un po’ particolare, qualcuno capace di capire che tutti gli esseri del mondo hanno un’anima dei pensieri e dei sentimenti “e Zorba capisce chi può aiutarli, ed é la bambina Nina.

Mi sono appena fatta una domanda, perché Zorba sceglie proprio la bambina invece che il padre? Secondo me perché i bambini hanno la fantasia, l’immaginazione invece gli adulti non ci crederebbero mai perché loro non hanno né fantasia né immaginazione.

Per me Sepulveda pensava che ogni essere del mondo ha un’anima dei sentimenti e dei pensieri, io sono d’accordo con lui infatti il mio cane che si chiama Penny, delle volte sembra curioso, felice, che piange e quando è felice salta, però sembra che balla.

Io ammiro Luis Sepulveda perché vorrei imparare a “volare con le parole” come faceva lui, ci mancherà.

ALLA PROSSIMA

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