Individuazione dei particolari dispositivi e delle opere per il superamento e/o l’abbattimento delle barriere architettoniche e modalità di pagamento.

TITOLO III  PARTICOLARI DISPOSITIVI E OPERE PER IL SUPERAMENTO E/O L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Articolo 37 Individuazione dei particolari dispositivi e delle opere per il superamento e/o l’abbattimento delle barriere architettoniche e modalità di pagamento

Nei confronti degli assicurati che a causa delle menomazioni subite sono penalizzati nella loro mobilità e/o gestione dell’ambiente domestico, al fine di rendere accessibile e fruibile la loro abitazione e reintrodurli alla quotidianità e restituire loro l’autonomia, l’Istituto interviene con la fornitura di particolari dispositivi e con la realizzazione di interventi edilizi ed impiantistici per il superamento e/o l’abbattimento delle barriere architettoniche, con oneri a carico dell’Istituto, nei limiti ed alle condizioni di cui al presente Regolamento.

La fornitura di particolari dispositivi riguarda:

  •  i comandi speciali e gli adattamenti degli autoveicoli (articolo 43).

La realizzazione di interventi per il superamento e/o l’abbattimento delle barriere architettoniche riguarda:

  • gli interventi edilizi ed impiantistici finalizzati a consentire la totale accessibilità dell’abitazione e/o l’abbattimento o il superamento di barriere architettoniche (articolo 39);
  • gli interventi edilizi ed impiantistici necessari all’installazione dei dispositivi domotici (articolo 42);
  • gli interventi edilizi ed impiantistici necessari all’installazione dei dispositivi per il controllo del microclima ambientale (articolo 43).

La fornitura dei particolari dispositivi e la realizzazione di interventi edilizi ed impiantistici per il superamento e/o l’abbattimento delle barriere architettoniche e delle altre prestazioni di cui al presente Titolo è autorizzata sulla base:

1) Articolo 43 “Sistemi per il controllo del microclima ambientale” del verbale elaborato dall’équipe multidisciplinare di primo livello, nell’ambito di un progetto riabilitativo individualizzato, contenente le considerazioni collegiali desunte:

a. dalla relazione del dirigente medico che esprime le valutazioni di competenza circa l’adeguatezza del dispositivo particolare e/o dell’intervento da erogare, in relazione alla disabilità da trattare;
b. dalla relazione del funzionario socio-educativo che esprime le valutazioni di competenza circa l’adeguatezza del dispositivo particolare e/o dell’intervento da realizzare ai fini del miglioramento della qualità della vita e dell’acquisizione di maggiore autonomia da parte dell’assicurato;
c. dalle relazioni tecniche, di volta in volta necessarie, in relazione alla tipologia di fornitura;

2) delle procedure previste dalle Norme sull’Ordinamento amministrativo/contabile per gli aspetti amministrativi;

3) del Disciplinare tecnico di cui all’allegato 6 per i soli aspetti connessi alle opere edili ed impiantistiche.

Il pagamento delle forniture dei particolari dispositivi di cui agli articoli 40, 41, 42 e 43 avviene nei termini di cui all’articolo 23, previa:

  • acquisizione della fattura rilasciata dall’azienda fornitrice comprensiva della dichiarazione di consegna del dispositivo tecnico;
  • esito positivo del collaudo.

Le modalità di pagamento per gli interventi:

  • di realizzazione di opere murarie, modifiche impiantistiche per l’installazione di particolari dispositivi e per l’abbattimento e/o il superamento delle barriere architettoniche in ambiente domestico (art. 39);
  • di realizzazione di opere murarie e/o modifiche impiantistiche per l’installazione di ausili e/o sistemi domotici (art. 42);
  • di realizzazione di opere murarie e/o modifiche impiantistiche per l’installazione di sistemi per il controllo del microclima ambientale (art. 43);

dovranno seguire l’iter previsto nello specifico Disciplinare tecnico (vedi allegato 6).

L’autorizzazione amministrativa per tutti gli interventi di cui al presente Titolo III è a cura del Responsabile del Processo Lavoratori, ad eccezione degli oneri per gli interventi di cui al comma precedente per i quali, invece, è necessaria l’approvazione del Responsabile dell’Unità territoriale.

Per approfondire:

Agevolazioni previste
Qualora l’assicurato Inail non rientri  nei requisiti previsti  del Regolamento per l’erogazione agli invalidi del lavoro di dispositivi tecnici e di interventi di sostegno per il reinserimento nella vita di relazione, è possibili ottenere l’agevolazione per l’eleminazione delle barriere architettoniche:

  • detrazione ai fini Irpef da ripartire in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. La detrazione non può essere fruita contemporaneamente alla detrazione del 19% a titolo di spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento di una persona con disabilità. Il pagamento va effettuato con bonifico.

Rientrano nell’agevolazione le spese sostenute per:

  • ascensori e montacarichi, per elevatori esterni all’abitazione, per la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unità immobiliari, e quelle per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, favoriscono la mobilità interna ed esterna.    .

Gli  interventi finalizzati all’eliminazione delle barriere architettoniche si applica una detrazione Irpef del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2018

Per le prestazioni di servizi relative all’appalto di questi lavori, è inoltre applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria.

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